Condurre una gravidanza sana è quello a cui tutte le donne in dolce attesa aspirano solo che con l’overload di informazioni a disposizione non sempre è facile destreggiarsi e capire cosa fare.
In aiuto di tutte le future mamme che aspirano ad una gravidanza sana è stata recentemente messa a disposizione della Fondazione Università Niccolò Cusano, un’infografica che riepiloga tutto quello che è bene fare per affrontare i nove mesi in maniera corretta per la salute di mamma e bambino.
Vediamo insieme di riepilogare tutti i punti salienti…
Gravidanza sana : l’importanza di una corretta alimentazione
Anche durante la gravidanza è importante ricordare che la buona salute di mamma e bambino comincia dall’alimentazione.
I consigli per una gravidanza sana sono quindi di:
- bere almeno 2 litri di acqua oligominerale al giorno;
- seguire una dieta varia, sana e ricca;
- evitare gli alimenti che possono veicolare germi causa di infezioni/tossinfezioni alimentari o agenti patogeni responsabili di patologie a carico del feto (vedi paragrafo successivo);
- privilegiare gli alimenti che contengano folati (verdure a foglia verde, frutti e legumi);
- assumere acido folico sotto forma di integratori sin dal momento in cui si pianifica la gravidanza.
NB Questi ultimi due suggerimenti servono a ridurre fino al 70% i rischi di difetti del tubo neurale e di altre malformazioni genetiche congenite.
Gravidanza sana : gli alimenti da evitare
I cibi potenzialmente (*) da evitare durante la gravidanza sono:
- carne cruda,
- frutti di mare crudi,
- formaggi breve stagionatura, a pasta molle/semimolle e con muffe
- latte crudo o non pastorizzato,
- pesce crudo,
- prodotti pronti per il consumo a base di pesce affumicato,
- salsicce fresche e salami freschi/poco stagionati,
- uova crude.
(*) Si tratta di indicazioni di massima, soggette a modifiche a seconda di eventuali batteri/virus (es. ciclomegatovirus o toxoplasmosi) già precedentemente contratti – fondamentale a questo riguardo seguire i consigli del proprio medico.
Gravidanza sana : l’importanza di osservare uno stile di vita salutare
Sono cose che avrete già letto/sentito parecchie volte ma…repetita iuvant…per una gravidanza sana (ma anche per una vita sana più in generale!) è fondamentale cercare di mantenere uno stile di vita salutare ovvero:
- Evitare alcool,
- Evitare fumo,
- Limitare le fonti di stress,
- Continuare a fare esercizio fisico,
- Mantenere il peso giusto.
Gravidanza sana : l’importanza del mantenere il giusto peso
Se ancora nessuno ve l’ha detto è bene che sappiate che il vecchio detto “In gravidanza bisogna mangiare per due” ha fatto il suo tempo: le linee guida più recenti dicono invece che durante la gravidanza si dovrebbero assumere da 1600 a 2400 kcal/giorno con l’obiettivo di avere un aumento di peso compreso tra i 9 e i 16kg.
L’importanza del mantenere il peso giusto è presto spiegata: un peso eccessivo potrebbe infatti creare problemi sia alla mamma (es. diabete gestazionale, parto prematuro, lesioni durante il parto, gestosi) che al bambino (macrosomia).
Gravidanza sana : l’attività fisica consigliata
Un grande aiuto per le future mamme che vogliano mantenere il giusto peso viene ovviamente dall’attività fisica; gli sport consigliati sono:
- danza del ventre (aiuta i muscoli addominali ad accogliere il bambino, ci avreste mai pensato?)
- ginnastica,
- nuoto (agevola i movimenti),
- passeggiate all’aria aperta,
- pilates (favorisce allungamento muscolare e respirazione), ginnastica (favorisce la circolazione),
- tai-chi (migliora la postura)
- yoga (rilassa e permette di mantenere un contatto con il bambino).
Molto consigliati anche gli esercizi di Kegel in quanto aiutano a mantenere in allenamento il pavimento pelvico che sarà sollecitato durante il parto.
Gravidanza sana : pianificare per tempo i test prenatali (se si desidera farli)
Non sono obbligatori, ma se i futuri mamma e papà desiderano fare uno o più esami di screening prenatale per rilevare eventuali anomalie cromosomiche e alcune malattie genetiche è importante decidere per tempo quali perché ciascuno di essi è consigliato in un periodo specifico della gravidanza, ben chiarito nell’infografica.
Tra questi oltre al BI-Test, traslucenza nucale, test del DNA fetale etc… viene citata la futura possibilità – grazie alla ricerca attualmente finanziata dalla Fondazione Università Niccolò Cusano – di eseguire uno screening prenatale per la sindrome del QT Lungo, una patologia cardiaca a base genetica considerata tra le possibili cause del fenomeno delle morti in culla (SIDS) che conta in Italia circa 300 casi all’anno.
Il mio augurio per quest’anno che sta iniziando è che la ricerca del QT lungo permetta in un futuro quanto più possibile vicino anche lo screening prenatale di questa sindrome permettendo così di salvare tante piccole vite umane.

Infografica a cura della Fondazione Università Niccolò Cusano dell’Università Unicusano


















Complimenti Daniela! Ti ammiro molto, perché sei un amante della natura e dei prodotti naturali che invece di informarsi per sé, ha deciso di condividere il proprio sapere, la curiosità e gli interessi anche agli altri e per questo te ne sono grata. (Soprattutto per riuscire a trovare il tempo di farlo!).
Sono al secondo, quasi terzo, mese di gravidanza. Di solito facevo le meches, ma la ginecologa mi ha sconsigliato qualsiasi tipo di trattamento ed io ho deciso di seguire caldamente questo consiglio, nonostante leggo pareri diversi sull’argomento. La mia base per fortuna è castana chiara, come posso ammortizzare l’effetto della ricrescita con prodotti naturali che non andrebbero a danneggiare il feto? Sai consigliarmi dei prodotti (oltre al risciacquo con la camomilla che già faccio dopo lo shampoo).
Grazie mille,
Valentina